L'associazione Micelia riprenderà le attività giorno 8 ottobre 2019


Vuoi andare a raccogliere funghi?

Vuoi essere in regola con le leggi vigenti nella Regione Sicilia?

Partecipa ad uno dei tre corsi in programma prossimamente.

Il primo corso si svolgerà nei locali dell'Associazione LiberAcqua a Carini in via Marconi n. 35, a partire dal giorno 28 ottobre c. a.

Il corso sarà tenuto dal Micologo Ennio Genduso e dal Prof. Salvatore Maranzano.

Per informazioni ed iscrizioni tel. 347.8278847

Il secondo corso si svolgerà nei locali dell'Associazione a Palermo in via Villa de Gregorio n. 7 c/o Genduso Ennio, nei giorni 5, 7, 12 novembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00, mentre sabato 9 verrà fatto una escursione con lezione sul campo.
Il corso sarà tenuto dal Micologo Ennio Genduso in collaborazione con gli esperti dell'Associazione.

Per informazioni ed iscrizioni tel. 333.9439872 oppure scrivere a​ miceliaonlus@libero.it

Il terzo corso, organizzato in collaborazione con l'Associazione Micologica La Ferula di Mazara del Vallo, si terrà presso il Mulino Bonacasa, via degli Archi n. 1 (Mazara del Vallo), nei giorni 13, 14, 15 novembre dalle ore 18.00 alle ore 21.00, mentre sabato 16 verrà fatto una escursione con lezione sul campo.

Il corso sarà tenuto dai Micologi Mario Prestifilippo ed Ennio Genduso in collaborazione con gli esperti delle Associazioni.

Per informazioni ed iscrizioni tel. 347.6462848 oppure tel. 335.8181524.

Questi corsi di formazione, previsti dall’art. 2, comma 5, della legge regionale n. 3/2006, forniranno nozioni scientifiche proposte secondo un modello didattico tecnico-pratico improntato alla semplicità di esposizione e al conseguente facile apprendimento.


Il programma, uguale per entrambi i corsi, è quello previsto dalla normativa regionale. ​ Le materie oggetto di insegnamento sono:
1) educazione ecologica;
2) biologia dei funghi epigei;
3) morfologia dei funghi epigei;
4) specie fungine eduli e tossiche;
5) nozioni sanitarie - pronto soccorso in caso di intossicazione da funghi;
6) sistemi di raccolta, di detenzione, di trasporto e di mantenimento dei funghi;
7) legislazione regionale in materia di ricerca, raccolta e commercializzazione dei funghi epigei.

Alla conclusione del corso, dopo aver superato un esame, i partecipanti riceveranno un attestato valido per il rilascio del tesserino che abilita alla raccolta dei funghi spontanei epigei in tutto il territorio regionale.


Castelbuono - Piano Sempria e Rifugio Crispi (1260 mt.) 12 ottobre 2019.
La giornata di sabato 12 ottobre è stata dedicata alla ricerca di castagne, pregiato prodotto dei nostri boschi.

Le numerose adesioni dei soci della nostra Associazione non hanno scoraggiato gli organizzatori, i quali, dopo aver individuato un’area non privata, hanno elargito numerosi consigli: per esempio che i frutti maturi si trovano già a terra e che quindi non è necessario staccare i ricci dalle piante.

Anche i funghi ritrovati rispecchiano una stagione autunnale anomala. Si è notata una crescita contemporanea di cantarelli, porcini, russule, lardaioli, leccini, amanite (soprattutto A. rubescens in tutte le sue varietà, A. citrina, A. phalloides, A. pantherina), igrocibi, igrofori, chiodini, liofilli, lattari, lingua di bue e tanti altri esemplari.

Ma questa esplosione di miceti è stato il divertimento dei ragazzi e ragazze presenti e di tutti coloro che si sono cimentati con la fotografia sia macro che naturalistica, anche se poi il bottino complessivo (castagne e funghi eduli) è stato piuttosto scarso.

Naturalmente un lauto pranzo è stato la degna conclusione di una giornata dedicata alla natura, dove i colori dell’autunno e gli odori fortissimi di bosco, di legno, di muschio, di corteccia sono emozioni che difficilmente si potranno facilmente dimenticare.


Gambarie d'Aspromonte (RC) 30-31 agosto - 01 settembre 2019

Anche quest'anno la nostra Associazione ha effettuato un soggiorno in una località montana molto ambita dagli amanti dei funghi e della natura in genere.

La scelta è ricaduta su Gambarie d’Aspromonte in quanto facilmente raggiungibile in auto in meno da 30/40 minuti dalla costa, sia da Reggio Calabria città che dalla zona Tirrenica della provincia (per es. Scilla).

Altri validi motivi di questa opzione, sono stati la buona e genuina cucina, i boschi rigogliosi (un misto di stupore e bellezza) e la fuga dal caldo afoso delle basse quote.

Sorge a 1.300 metri di altitudine su un pianoro, mentre la vetta più alta del comprensorio, Montalto, arriva a 1.956 metri di altitudine s. l. m.

Visto il periodo e la breve permanenza, pochissimi sono stati i funghi ritrovati, ma la compagnia piacevole, i luoghi incantati e la gentilezza dell'albergatore hanno pienamente ripagato tutti i partecipanti dal mancato bottino.

Sicuramente questa meta sarà in futuro sempre più gettonata.