La regina del bosco: l’Amanita muscaria

 Abbiamo già detto che la presenza della tossica Amanita muscaria è spesso indice anche della presenza dei tanto amati porcini. Ma in questo caso, nel pieno della stagione autunnale, il ritrovamento di esemplari di questo splendido fungo è indice di un rallentamento della produzione micologica. Infatti la regina del bosco è praticamente fra le ultime specie fungine a fare la sua comparsa in questo habitat.


Il fungo più amato in Europa

I porcini, cioè i Boletus del gruppo B. edulis, come abbiamo già detto, in Italia sono le specie fungine tra le più ricercate, commercializzate e consumate. E nel resto dell’Europa? La specie più ricercata ed apprezzata, specialmente in numerose zone del Nord Europa, è il Cantharellus cibarius.

Noto da noi come “galletto” o “finferlo”, in Francia è chiamato “girolle”. In Austria addirittura è molto più ricercato rispetto ai porcini e viene chiamato “Eierschwammerl”.


La dieta dei funghi

Per chi ama mangiare con gusto, stare a dieta non è mai semplice. Numerose sono le diete dimagranti per perdere peso quasi tutte che possono adattarsi ai vari tipi di persona. L’ultima arrivata in ordine di tempo, che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, sembra sia adatta per coloro che hanno i funghi come piatto preferito: infatti i miceti sono alimenti che non contengono grassi e che aiutano a contrastare l’accumulo delle calorie.  Si tratta della “dieta dei funghi”, che annovera tra i suoi molti seguaci varie celebrità i quali assicurano che riescono a perdere peso fino a 3/4 chili in un periodo di tempo di due settimane senza patire la fame. Questa dieta consiste nel sostituire un pasto al giorno con uno a base di funghi (è valido ogni tipologia di fungo commestibile) per la durata di un mese. Secondo alcuni studi, sembra che chiunque abbia seguito questo tipo di dieta, utilizzando i funghi al posto della carne, ha avuto un calo significativo del peso corporeo ed un miglioramento sia della pressione sanguigna che del colesterolo. Sembra inoltre che i funghi abbiano offerto anche un livello di sazietà maggiore rispetto a quando si mangia la carne, sia rossa che bianca.

È sottinteso che in questo caso bisogna seguire alcune semplici regole:

·       I funghi vanno lavati con acqua corrente e un po’ di aceto, per eliminare i residui di terriccio e gli eventuali batteri.

·       Vanno consumati freschi, il prima possibile, in quanto sono alimenti delicati che tendono a deteriorarsi velocemente.

·       In attesa di mangiarli il prima possibile, per preservarli, è meglio che i funghi vengano conservati nel frigorifero dentro un sacchetto di carta, riponendoli nel ripiano delle verdure, dove trovano una temperatura adatta alla loro conservazione.

·       Il metodo di cottura è altrettanto importante: infatti trattandosi di alimenti di poche calorie, è da evitare friggerli preferendo metodi di cottura alternativi, come ad esempio arrostirli. Non dobbiamo dimenticare che con la frittura l’apporto energetico aumenta inevitabilmente.

·       Ricordiamo inoltre che i funghi non posseggono nessun potere magico, e che quindi, se vogliamo perdere peso, dobbiamo in ogni caso associare a questa dieta (come a tutte le diete di questo mondo) sia dell’attività fisica sia uno stile di vita sano e con poco stress.

·       Infine, ma non per ultimo, è sempre opportuno consultare il proprio dietologo prima di cominciare qualsivoglia dieta.